In merito alla notizia della sospensione del bollo auto per veicoli di piccola-media potenza e per tutti i motoveicoli, accogliamo positivamente ogni misura che possa lasciare maggiori risorse nelle tasche delle persone, ma chiediamo coerenza nelle politiche fiscali. Non possiamo permettere che una riduzione delle tasse esca dalla porta per poi rientrare dalla finestra attraverso aumenti delle imposte regionali o comunali per compensare le minori entrate.
Crediamo che la riduzione della pressione fiscale debba essere reale e non tradursi in un semplice trasferimento del carico tributario da un livello istituzionale all’altro.
La nostra richiesta è chiara: la riduzione delle tasse deve partire dallo Stato centrale e trovare continuità sul territorio, attraverso un progressivo abbassamento della fiscalità regionale e comunale.
In una fase in cui il costo della vita continua a pesare sui bilanci familiari, abbiamo bisogno di misure che producano benefici effettivi e duraturi. Non bastano interventi isolati: serve una politica fiscale coerente, capace di sostenere il potere d’acquisto delle persone senza compromettere la qualità dei servizi.
Paolo Fantappiè, Segretario Generale UIL Toscana
