Morte sul lavoro a Pistoia, Montaghi: “Questa strage deve finire, servono più controlli sulle lavorazioni più pericolose”

Ieri a Pistoia si è consumata l’ennesima tragedia sul lavoro in Toscana. Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia del lavoratore e siamo vicini a tutte le persone coinvolte. 


In poche settimane, in Toscana, altre persone hanno perso la vita per incidenti legati a lavorazioni che presentano rischi ben conosciuti, a partire dalle cadute dall’alto. È proprio su questi rischi che bisogna intervenire con maggiore determinazione, aumentando i controlli e verificando che vengano adottate tutte le misure di sicurezza necessarie. Non possiamo continuare a parlare di fatalità quando esistono strumenti di prevenzione e protezione che devono essere garantiti e utilizzati. Lo stesso vale per altri rischi ricorrenti, come il rovesciamento dei muletti e le intossicazioni nei luoghi chiusi: occorre agire sulle principali cause degli incidenti, prima che sia troppo tardi.

Questa strage deve finire. La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità concreta, fatta di controlli, prevenzione e rispetto delle regole. Come UIL Toscana continueremo a portare avanti la nostra campagna Zero Morti sul Lavoro fino a che non avremo raggiunto il nostro obiettivo! Non è possibile continuare a vedere persone uscire di casa per lavorare e non farvi più ritorno.

Federica Montaghi (Segretaria Confederale UIL Toscana)

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