La scadenza fondamentale per l’ISEE ai fini dell’Assegno Unico e Universale (AUU) è il 30 giugno. Presentare o aggiornare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro questa data permette di ricevere l’importo calcolato in base alla propria fascia economica e di recuperare tutti gli eventuali arretrati maturati da marzo.
Nel 2026 l’Assegno Unico e Universale spetta per ogni figlio a carico in presenza dei requisiti previsti dalla legge. L’importo varia da 58,30 € a 203,80 € al mese, in base all’ISEE del nucleo familiare aggiornato per l’anno in corso. Le domande già accolte restano valide e non devono essere ripresentate. Senza ISEE aggiornato, da marzo 2026 viene erogato l’importo minimo previsto dalla legge. Presentando la DSU entro il 30 giugno 2026 è possibile ottenere anche gli arretrati.
L’Assegno Unico spetta anche ai cittadini stranieri?
Sì. L’Assegno Unico spetta anche ai cittadini stranieri titolari di:
- Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
- Permesso unico di lavoro che autorizza a svolgere un’attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi;
- Permesso di soggiorno per ricerca che autorizza a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi;
- Permesso di soggiorno per attesa occupazione;
- Permesso per motivi di lavoro autonomo;
- Carta di soggiorno o carta di soggiorno permanente;
- Permesso di soggiorno per protezione internazionale (rifugiati e titolari di protezione sussidiaria);
- Permesso di soggiorno per apolidia;
- Carta blu “lavoratori altamente qualificati”;
- Permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare;
- Permesso di soggiorno per lavoro subordinato di durata almeno semestrale;
- Permesso di soggiorno per lavoro stagionale di durata almeno semestrale;
- Permesso di soggiorno per assistenza minori;
- Permesso di soggiorno per protezione speciale;
- Permesso di soggiorno per casi speciali in situazioni accertate di violenza o grave sfruttamento;
- Permesso di soggiorno per protezione temporanea.
L’Assegno Unico spetta anche ai lavoratori provenienti da Marocco, Algeria e Tunisia in virtù di accordi euromediterranei.
L’Assegno Unico può essere sospeso?
Sì, può essere sospeso o ridotto in caso di:
- mancanza di ISEE valido;
- dati non aggiornati;
- variazioni familiari non comunicate.
In questi casi è possibile rivolgersi al Patronato ITAL per il ripristino dell’importo corretto.
Cosa fare se l’importo dell’Assegno Unico e Universale ricevuto è più basso del previsto?
Se l’importo risulta inferiore alle aspettative, è importante verificare:
- La presenza di un ISEE valido e aggiornato;
- Il corretto inserimento dei figli;
- L’opportuno riconoscimento delle eventuali maggiorazioni;
- Eventuali errori nella DSU.
In questi casi è possibile richiedere assistenza per la verifica e il ricalcolo al nostro Patronato.
