Lo scorso 15 maggio si è concluso a Roma il I° Congresso Nazionale della UIL FPC, la nuova Federazione delle Poste e Comunicazioni nata dal percorso condiviso tra UILPoste e UILCom. Un appuntamento storico che arriva al termine di oltre diciannove congressi regionali e territoriali, svolti in tutta Italia, e che rappresenta l’avvio concreto di una nuova stagione sindacale fondata su partecipazione, unità e rappresentanza.
Un percorso costruito attraversando territori, luoghi di lavoro, esperienze e sensibilità differenti, ma accomunate dagli stessi valori: tutela delle persone, difesa dei diritti e centralità del lavoro. Migliaia di chilometri percorsi, confronti continui e idee condivise hanno dato forma ad una Federazione che nasce dal basso e che guarda al futuro con spirito unitario.
Un Congresso che segna un nuovo inizio
Il messaggio emerso con forza dall’assise nazionale è chiaro: la UIL FPC vuole essere una Federazione dinamica, moderna e radicata nei territori, capace di interpretare i cambiamenti del mondo del lavoro e di dare risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori.
Il nuovo gruppo dirigente sarà chiamato a guidare questa fase con responsabilità, spirito di servizio e visione, rafforzando il legame tra organizzazione sindacale e persone. Un impegno che parte da valori condivisi e da una convinzione precisa: il futuro si costruisce insieme, giorno dopo giorno, attraverso il confronto, la partecipazione e la condivisione.
La conclusione del Congresso rappresenta quindi non un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che punta a consolidare la presenza della Federazione nei luoghi di lavoro e nei territori, valorizzando competenze, esperienze e partecipazione collettiva.
Con una sola testa e un solo cuore, la UIL FPC si mette ufficialmente in cammino.
